Colors on the Road

scoprire ogni giorno mille colori nella vita…

E questo come si racconta ai bambini?

 acqua di mare (2)

E questo come si racconta ai bambini? Come racconto loro che il mare inghiotte ogni giorno vite, speranze e aneliti di salvezza? Come gli racconto che quel mare in cui ogni tanto la sera immaginiamo di galleggiare è insieme via di fuga e condanna per tante persone? Tante cose racconto loro ogni giorno, ondeggiando tra fantasia e realtà, ma questo magone che mi sento dentro, questa rabbia che di nuovo mi è lievitata sotto la pelle come faccio a raccontarla loro? E come faccio a non raccontarla loro? Sento che è un mio dovere parlare con loro anche di questo, perché quando li immagino adulti vedo nei loro occhi umanità, rispetto e coraggio, e voglio insegnare loro che da indignazione e disgusto non bisogna scappare mai, perché il giorno in cui avremo perso la capacità di indignarci sarà la nostra fine. Come diceva Fabrizio Gatti QUI qualche giorno fa.

L’altra sera raccontavo loro delle monellerie di un levoglucosano birichino che in laboratorio mi faceva i dispetti, stasera non lo so quali parole userò, ma la storia di tante persone che inseguono la vita deve diventare anche bagaglio del loro crescere. Non vedranno le immagini di tutti i corpi raccolti, e forse non dirò loro che quelli che ce la fanno dovranno ancora stringere i denti e rischiare la pelle prima di arrivare davvero (perché voglio che continuino a credere che tutti i sogni si realizzano), ma parlerò loro di coraggio e di sogni e spiegherò loro che giusto e ingiusto non si devono mescolare mai e che contro le ingiustizie non ci si può stancare di combattere mai. In fondo ora anche loro sono il mio modo di combattere. E loro saranno uomini giusti.

4 commenti su “E questo come si racconta ai bambini?

  1. beatriceblackbird
    4 ottobre 2013

    Sono della tua stessa opinione, anche ai bambini certe cose andrebbero spiegate, ovviamente con altri modi, ed altri termini, ma anche questo fa parte del “crescere”!

  2. chiaralucky
    4 ottobre 2013

    Ai bambini, racconta che ci sono delle persone – angeli – che lasciano le loro famiglie e le loro case, la loro sicurezza, per andare incontro, accogliere e raccogliere chi è nel mare da ore. Che ci sono cittadini così per davvero. Pescatori che in barba a future indagini per concorso a delinquere tirano a braccia persone che stanno rischiando la vita. Racconta questo loro: che c’è un bel mondo a fronte di tanto dolore. Bisogna che crescano consapevoli di questo per diventare altrettanti pescatori di uomini, un giorno.

  3. edp
    7 ottobre 2013

    Ai bambini si racconta tutto, tanto quello che non diciamo, loro lo capiscono uguale. Angeli no, ecco io direi umani. Umani come e e come te, proprio uguali a noi, alla tua maestra, ai nonni, al tabaccaio e al dottore.

Hai voglia di dirmi cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 4 ottobre 2013 da in famiglia, kids, vita con tag , , , .

Colorsontheroad su facebook

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 259 follower

Questione di diritto d’autore

Tutte le immagini e i testi contenuti in questo sito sono coperti da Copyright, pertanto non possono essere utilizzati, riprodotti, copiati, modificati, trasmessi, alterati senza il mio esplicito consenso. Per eventuali richieste siete invitati a contattarmi scrivendomi a giorgiacolors@gmail.com.

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: